Porta Sant’Agnese, il museo della città di Portogruaro

La medioevale Portogruaro, anche se recenti ritrovamenti di alcuni resti di un edificio residenziale di epoca romana, nell’area di Sant’Agnese in corrispondenza della confluenza del fiume Reghena con il Lemene, retrarrebbero la storia della città, conserva ancora oggi tre delle cinque porte del XII – XIII secolo, che si aprivano sulle mura cittadine. Esse sono la porta di San Gottardo, di San Giovanni e, infine, di Sant’Agnese. Quest’ultima, acquistata dal Comune, ha conservato in buona parte la sua impronta gotica. Dopo tutta una serie di lavori manutentivi, la torre, che si snoda su due piani collegati da una scala di legno, è divenuta nel maggio del 1999 il Museo della Città. All’interno vi sono custoditi numerosi reperti, che raccontano la storia della città dal Medioevo all’età contemporanea. Quindi, percorrendo le vie di Portogruaro, in un altalenante rimando tra Medioevo e Rinascimento, la Torre di Sant’Agnese e il suo museo – l’accesso è gratuito ed è fornito di un discreto bookshop – completa quanto di bello offra la città, senza dimenticare il non lontano Museo Nazionale Archeologico Concordiese, lungo la Via Seminario e di fronte al Palazzo vescovile, residenza del vescovo di Concordia fino al 1974.

 

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